Edilizia

Cosa vuoi cercare in EdiliziaSmart ?

Accordo Ance Foggia e Federabitazione

accordo-federabitazione-ance-foggia

Siglato a Bari nei giorni scorsi un accordo tra Federabitazione Puglia e Ance Foggia finalizzato a politiche urbane e questioni abitative.

Nella sede di Bari di Confcooperative Puglia è stato siglato un accordo tra Federabitazione e Ance Foggia. L'intesa siglata dai rappresentanti delle due associazioni, Bellisario Masi e Annj Ramundo, nasce da un'esigenza. Le politiche abitative fin qui messe in atto non hanno risolto l'annosa questione dell'emergenza abitativa della Provincia di Foggia che, a partire dalla città capoluogo, anche nei numeri, vive una situazione di grave incertezza. Il fabbisogno per far fronte all'emergenza abitativa sembra attestarsi su oltre 2000 alloggi per il territorio provinciale e su oltre 800 alloggi nel comune capoluogo.

Al momento, tra domanda e offerta si nota un marcato disallineamento. Si registra prevalentemente un'offerta privata priva di sbocco sul mercato (l'invenduto) a causa, da un lato, dell'impoverimento del ceto medio che , falcidiato dalla perdurante crisi, non è più in grado di accedere all'abitazione con i propri mezzi e, dall'altro, a causa dell'assenza di politiche abitative a misura d'uomo che abbiano cioè la capacità di offrire un valido sostegno ai ceti deboli, determinando una riduzione delle povertà, in modo tale da sostenere la realizzazione di abitazioni a "costo accessibile".

Le politiche e le azioni da mettere in campo, sia in tema urbanistico che in tema abitativo, si concentrano su un'idea di Sharing abitativo inteso come creazione e condivisione di spazi e servizi secondo forme già sperimentate altrove. Si pensi, ad esempio, all'Housing sociale, Cohousing, Common Housing, supportate dal Welfare Urbano ed applicate anche alla Rigenerazione Urbana provando a superare una strumentazione urbanistica assolutamente inadeguata.

Ecco gli obiettivi concreti che si sono dati Federabitazione e Ance Foggia con questo accordo:

1. L'avvio di iniziative congiunte finalizzate a predisporre strumenti operativi, programmi E.R.S, progetti, organizzazione, attività e quant'altro necessario per fronteggiare il fabbisogno abitativo del territorio, che siano coerenti con i nuovi modi di abitare come in premessa descritti, in linea con le recenti normative, auspicando l'adozione di procedure più snelle, e con costi accessibili per superare la situazione di difficoltà economica relativa all'accesso al Bene Casa non dimenticando la necessità di rendere concreta la realizzazione degli interventi sulla base di un equilibrio economico e finanziario da mantenere;

2. La promozione di progetti per abitazioni e servizi che abbiano qualità architettonica, urbana e sociale, capaci di produrre crescita umana, civile ed economica, il recupero di aree dismesse, la rigenerazione di patrimoni incagliati, la progettazione di piccole unità urbane integrate;

3. Andare incontro al futuro dell'edilizia residenziale e sociale sempre di più caratterizzato da una domanda abitativa di qualità e dai connessi servizi di varia natura che coinvolgono, insieme alle Cooperative di abitanti, anche altri soggetti ed altri settori, mirando ad essere costruttori di "comunità" più che di edifici.



Richiedi un articolo che parli del tuo brand
Bonus, incontro di Ance a Bari

Forse potrebbero interessarti anche questi articoli

 

Commenti

Nessun commento ancora fatto. Sii il primo a inserire un commento
Già registrato? Login qui
Ospite
Domenica, 08 Dicembre 2019
Se vuoi iscriverti, compilare i campi nome utente e del nome.